CUCINA INDIANA PER CELIACI 
Specialità senza glutine: dall’antipasto al dolce il gusto dell’India è davvero per tutti. 

La cucina indiana è per sua natura adatta ai celiaci: la maggior parte delle preparazioni e degli ingredienti non prevede all’origine la presenza del glutine, contenuto in cereali come l’avena, il farro e l’orzo. 

Qualche assaggio? Fra gli antipasti si possono scegliere pakora e onion rings (verdure e cipolle in pastella di ceci) e prawn pakora (gamberi in pastella di ceci). Tra i tandoori, si può gustare il chicken tikka e il boti kebab (bocconcini di agnello); fra i curry, il pollo, l’agnello, i gamberi, l’alu gobi (cavolfiori e patate speziati), il bharta (polpa di melanzane con cipolla e pomodoro) e il dal (crema di lenticchie gialle). E poi ancora il riso basmati al vapore e il riso biryani alle verdure, al pollo, all’agnello e ai gamberi. Per finire, un buon kulfi (semifreddo al pistacchio o al mango) e un rinfrescante lassi dolce o salato. 

In abbinamento, birra gluten free, of course.